John si sposta di continuo.
Non riesce a star ferma.
http://borderjohn.blogspot.com/
Si riparte.
Si ricomincia. Il blog è mezzo di comunicazione, e io comunico il mio modo di comunicare. Addio vecchio blog.
Continuo ancora a scrivere...del resto continuo a fare molte cose ancora che dovrei abbandonare o quanto meno limitare. Nulla mi tocca il centro di forza della mia corona deve espandersi così come il occhio. Devo conoscere e sapere. Quando questo tempo finirà io potrò finalmente cominciare dal principio...e dedicare tutto solo a me stessa......
ormai faccia libro ha sotterrato anche splinder........
Eyes are feeling heavy but they never seem to close
The fan blades on the ceiling spin but the air is never cold
And even though you are next to me I still feel so alone
I just can't give you anything for you to call your own
And I can feel you breathing
And it's keeping me awake
Can you feel it beating?
My heart's sinking like a weight
Something I've been keeping locked away behind my lips
I can feel it breaking free with each and every kiss
I couldn't bear to hurt you but it's all so different now
Things that I was sure of, they have filled me up with doubt
And I can feel you breathing
And it's keeping me awake
Can you feel it beating?
My heart's sinking like a weight
I can feel you breathing
It's keeping me awake
Could you stop my heart? It's always beating.
Sinking like a weight
How am I supposed to feel about the things I've done?
I don't know if I should stay or turn around and run
I know that I hurt you, things will never be the same
The only love I ever knew, I threw it all away
And I can feel you breathing
And it's keeping me awake
Can you feel it beating?
My heart's sinking like a weight
I can feel you breathing
It's keeping me awake
Could you stop my heart? It's always beating.
Sinking like a weight
NOn sto postando più.......il resto del net mi ha sommerso. entropia troppo piu grande della mia per essere gestita facilmente.
Sgretolandosi pian piano scivola su di un monumento di odio e rabbia repressa...si convoglia in se stessa si raccoglie si unisce in uno schermo di dolore fai da te e poi comincia...si sgretola, si sgretola e segue flussi diversi per ogni linea del monumento. Il monumento è lì rigido e schermato da una coltre di esperienza mortifera; imbruttito,il monumento, osserva la qualità costante del giorno pensando di essere soltanto lui, nella sua completa immobilità, colui che è in continua fuga da linee rette taglienti provenienti da un passato ormai sbiadito. Col respiro affannato corre, ma nessuno vede il suo movimento forse cerca qualcosa, forse cerca di evitare di continuare a cercare ancora..ma il monumento è sempre lì e si vede sempre più ingallito e sporco e si detesta. A volte proprio per il cambio di prospettiva ama la sua sporcizia, la odora , la assaggia e ne trae godimento; altre invece non è capace nemmeno di distingure odori e sapori così evita a priori una possibile esperienza sensoriale pronta al fallimento. Il monumento continua a restare sempre lì, ogni tanto qualche malloppo d' ira viscerale comprime il suo materiale e lì forma delle crepe, col tempo nelle crepe si insinueranno altre forme di esperienza altre protesi che gli oscureranno ogni espressione ed esternazione di sentimento, così il monumento continuerà a guardare la vita sempre a testa alta in una vana fuga da punti inesistenti, ma non perchè sia effettivamente fiero, ma perchè chi l' ha costruito, ha deciso di farlo in quel modo, e tutta la gente che passa e lo osserva lo ha sempre visto con la testa alta, se un giorno così non dovesse essere sicuramente penseranno che si sia guastato e probabilmente lo demoliranno rimpiazzandolo con qualche stupida istallazione di Lodola, oppure chiameranno qualcuno e lo faranno riparare imponendogli di rimanere per sempre a testa alta.
Questa è semplicemente mancanza di considerazione...
Un'estate fa
la storia di noi due,
era un po' come una favola.
Ma l'estate va
e porta via con sé,
anche il meglio delle favole.
L'autostrada è la, ma ci dividerà.
La mia strada della vacanza,
segnerà la tua lontananza.
Un'estate fa, non c'eri che tu...
Ma l'estate somiglia a un gioco,
è stupenda ma dura poco... poco... poco... poco...
Torno a casa mia
e torni pure tu:
sono cose che succedono.
Un'estate fa
che mi regalerà
un autunno malinconico, senza te.
L'autostrada è la, ma ci dividerà.
La mia strada della vacanza, segnerà la tua lontananza.
Un'estate fa, non c'eri che tu...
Ma l'estate somiglia a un gioco,
è stupenda ma dura poco... poco... poco... poco...
E finisce qui la storia di noi due:
due ragazzi che perdono...
Un'estate fa
la storia di noi due
era un po' come una favola
Domani...tesi...non dovrei, ma forse l' agitazione la sento.
...Ah piaga ....e basta!!!!!!!!^^
Ogni Spazzafumo che disegni sta snappata su un Di Maio....così, per precisione.^^
Allora fottutissimo 3d ma quando cazzo ti sbrighi a voler finire?....Io non lo so, so mille anni che mi stai a presso vediamo di darci una mossa altrimenti ti aspetta una morte lunga e dolorosa, ogni minima tua parte verrà sgretolata al momento opportuno, sicuramente dopo il 1907 tu verrai meno e la mia mente fluttuerà in matrici lontane..lontane............lontane.
La vita mi cammina a fianco ma non vuol saperne di entrarmi dentro, lo sconforto lo metto a tacere, l incazzatura la mia unica amica, TU la mia grande forza. Ma a volte non basta e necessito della tua presenza per far si che questo cyborg possa tornare a respirare....ma poi, tutto torna come prima. lo so, me lo sento.
E dopo il 3d, verrà il render, il fottutissimo render che supererà di gran lunga la mia ram e allora comincerò forse a piangere perchè le sigarette non bastano più e TU non puoi essere sempre con me.
Il 2d quello è già un problema, la cpu si squaglia e io ho paura davvero paura...
E non voglio non voglio proprio parlare dell animazione perchè so che quella potrebbe uccidermi, e allora sia... morirò ma solo dopo averti fatto. Lì saprò che potrò morire col ghigno di chi ti ha fottuta, lurida troia!
Addio brain box, addio buoni propositi, addio pazienza, addio amore...fanculo tutti! io me ne vado torno da john è stanca di sentirsi alienata in una realtà effimera. La rabbia, lei impera e torna a persuadermi e io non posso dirle di no, ha delle gambe troppo belle e delle braccia dannatamente modellate...e i suoi seni che versano fiele....oddio è davvero invitante....eccomi, arrivo.
Ti guardo...e forse è la distrazione più bella che i miei occhi hanno la fortuna di potersi permettere...grazie.
Was a long and dark December
From the rooftops i remember
There was snow
White snow
Clearly i remember
From the windows they were watching
While we froze down below
When the future’s architectured
By a carnival of idiots on show
You’d better lie low
If you love me
Won’t you let me know?
Was a long and dairk December
When the banks became cathedrals
And the fog
Became God
Priests clutched onto bibles
And went out to fit their rifles
And the cross was held aloft
Bury me in honor
When i’m dead and hit the ground
A love back home unfolds
If you love me
Won’t you let me know?
I don’t want to be a soldier
With the captairn of some sinking ship
With snow, far below
So if you love me
Why’d you let me go?
I took my love down to violet hill
There we sat in snow
All that time she was silent still
So if you love me
Won’t you let me know?
If you love me,
Won’t you let me know?
Mio angelo, io non seppi mai quale angelo
fosti, o per quali vie storte ti amai
o venerai, tu che scendendo ogni gradino
sembravi salirli, frustarmi, mostrarmi
una via tutta perduta alla ragione, quando
facesti al caso quel che esso riprometteva,
cioè mi lasciasti.
Non seppi nemmeno perché tra tanti chiarori
eccitati dell’intelletto in pena, vi
furono così sotterranee evoluzioni d’un
accordarsi al mio, al vostro e tuo bisogno
d’una sterilità completa.
Eppure eccomi qua, a scrivere versi,
come se fosse non del tutto astratto
alla mia ricerca d’un enciclopedico
capire quasi tutto a me offerto senza
lo spazio di una volontà di ferro a controllare
quel poco del tutto così mal offerto.
Tutto si muove, non riesco a stare fermo
Tremando ti cerco in tutti i canali.
È alta tensione ma senza orientamento.
Sbandando ti seguo in tutti i segnali.
Fuori controllo e ormai mi pulsi dentro.
Sento il contagio di un’infezione.
Senza ragione disprezzo ogni argomento,
Ogni contatto, ogni connessione.
Ti cerco perché sei la disfunzione,
La macchia sporca, la mia distrazione,
La superficie liscia delle cose,
La pace armata, la mia ostinazione.
Senza frizione piloti il mio tormento.
Sbandando ti cerco in tutti i canali.
Fuori visione dirotti il mio buonsenso,
Non c’è più pace o consolazione.
Ti cerco perché sei la disfunzione,
La macchia sporca, la mia distrazione,
La superficie liscia delle cose,
La pace armata, la mia insurrezione.
Oggi il suo futuro anteriore trasmette solo prospettive allarmanti
E in casa lo rinchiuderà, sintonizzato su ossessioni imperanti.
Oggi il suo diagramma del cuore è schermo piatto in nebulose stagnanti:
Forse è così che resterà o forse sta per decollare e inventarsi una
Nuova ossessione che brucia ogni silenzio,
Dammi solo anestetici sorrisi e ancora
Nuova ossessione corrodi ogni momento
Sei la visione tra facce da dimenticare.
Nuova ossessione e ormai ci sono dentro,
Dammi solo anestetici sorrisi e una
Nuova ossessione perché mi trovo spento
Senza illusioni tra facce da dimenticare.
Nuova ossessione
Nuova ossessione
Nuova ossessione
Sei la visione tra facce da dimenticare
Kill Bill Kill Bill, l' incorregibile Kill Bill Kill Bill, l' inarrestabile Kill Bill Kill Bill, ineguagliabile seiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...oh ah oh ah oh ah oh aho, oh ah oh ah oh ah oh aho,oh ah oh ah oh ah oh ah oh oh!!!!!!