Domani...tesi...non dovrei, ma forse l' agitazione la sento.
...Ah piaga ....e basta!!!!!!!!^^
Ogni Spazzafumo che disegni sta snappata su un Di Maio....così, per precisione.^^
Allora fottutissimo 3d ma quando cazzo ti sbrighi a voler finire?....Io non lo so, so mille anni che mi stai a presso vediamo di darci una mossa altrimenti ti aspetta una morte lunga e dolorosa, ogni minima tua parte verrà sgretolata al momento opportuno, sicuramente dopo il 1907 tu verrai meno e la mia mente fluttuerà in matrici lontane..lontane............lontane.
La vita mi cammina a fianco ma non vuol saperne di entrarmi dentro, lo sconforto lo metto a tacere, l incazzatura la mia unica amica, TU la mia grande forza. Ma a volte non basta e necessito della tua presenza per far si che questo cyborg possa tornare a respirare....ma poi, tutto torna come prima. lo so, me lo sento.
E dopo il 3d, verrà il render, il fottutissimo render che supererà di gran lunga la mia ram e allora comincerò forse a piangere perchè le sigarette non bastano più e TU non puoi essere sempre con me.
Il 2d quello è già un problema, la cpu si squaglia e io ho paura davvero paura...
E non voglio non voglio proprio parlare dell animazione perchè so che quella potrebbe uccidermi, e allora sia... morirò ma solo dopo averti fatto. Lì saprò che potrò morire col ghigno di chi ti ha fottuta, lurida troia!
Addio brain box, addio buoni propositi, addio pazienza, addio amore...fanculo tutti! io me ne vado torno da john è stanca di sentirsi alienata in una realtà effimera. La rabbia, lei impera e torna a persuadermi e io non posso dirle di no, ha delle gambe troppo belle e delle braccia dannatamente modellate...e i suoi seni che versano fiele....oddio è davvero invitante....eccomi, arrivo.
Ti guardo...e forse è la distrazione più bella che i miei occhi hanno la fortuna di potersi permettere...grazie.
Was a long and dark December
From the rooftops i remember
There was snow
White snow
Clearly i remember
From the windows they were watching
While we froze down below
When the future’s architectured
By a carnival of idiots on show
You’d better lie low
If you love me
Won’t you let me know?
Was a long and dairk December
When the banks became cathedrals
And the fog
Became God
Priests clutched onto bibles
And went out to fit their rifles
And the cross was held aloft
Bury me in honor
When i’m dead and hit the ground
A love back home unfolds
If you love me
Won’t you let me know?
I don’t want to be a soldier
With the captairn of some sinking ship
With snow, far below
So if you love me
Why’d you let me go?
I took my love down to violet hill
There we sat in snow
All that time she was silent still
So if you love me
Won’t you let me know?
If you love me,
Won’t you let me know?
Mio angelo, io non seppi mai quale angelo
fosti, o per quali vie storte ti amai
o venerai, tu che scendendo ogni gradino
sembravi salirli, frustarmi, mostrarmi
una via tutta perduta alla ragione, quando
facesti al caso quel che esso riprometteva,
cioè mi lasciasti.
Non seppi nemmeno perché tra tanti chiarori
eccitati dell’intelletto in pena, vi
furono così sotterranee evoluzioni d’un
accordarsi al mio, al vostro e tuo bisogno
d’una sterilità completa.
Eppure eccomi qua, a scrivere versi,
come se fosse non del tutto astratto
alla mia ricerca d’un enciclopedico
capire quasi tutto a me offerto senza
lo spazio di una volontà di ferro a controllare
quel poco del tutto così mal offerto.
Tutto si muove, non riesco a stare fermo
Tremando ti cerco in tutti i canali.
È alta tensione ma senza orientamento.
Sbandando ti seguo in tutti i segnali.
Fuori controllo e ormai mi pulsi dentro.
Sento il contagio di un’infezione.
Senza ragione disprezzo ogni argomento,
Ogni contatto, ogni connessione.
Ti cerco perché sei la disfunzione,
La macchia sporca, la mia distrazione,
La superficie liscia delle cose,
La pace armata, la mia ostinazione.
Senza frizione piloti il mio tormento.
Sbandando ti cerco in tutti i canali.
Fuori visione dirotti il mio buonsenso,
Non c’è più pace o consolazione.
Ti cerco perché sei la disfunzione,
La macchia sporca, la mia distrazione,
La superficie liscia delle cose,
La pace armata, la mia insurrezione.
Oggi il suo futuro anteriore trasmette solo prospettive allarmanti
E in casa lo rinchiuderà, sintonizzato su ossessioni imperanti.
Oggi il suo diagramma del cuore è schermo piatto in nebulose stagnanti:
Forse è così che resterà o forse sta per decollare e inventarsi una
Nuova ossessione che brucia ogni silenzio,
Dammi solo anestetici sorrisi e ancora
Nuova ossessione corrodi ogni momento
Sei la visione tra facce da dimenticare.
Nuova ossessione e ormai ci sono dentro,
Dammi solo anestetici sorrisi e una
Nuova ossessione perché mi trovo spento
Senza illusioni tra facce da dimenticare.
Nuova ossessione
Nuova ossessione
Nuova ossessione
Sei la visione tra facce da dimenticare
Kill Bill Kill Bill, l' incorregibile Kill Bill Kill Bill, l' inarrestabile Kill Bill Kill Bill, ineguagliabile seiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...oh ah oh ah oh ah oh aho, oh ah oh ah oh ah oh aho,oh ah oh ah oh ah oh ah oh oh!!!!!!
Oh fratello io non riesco,
non riesco ad andare avanti
ho provato così duramente a raggiungerti
perchè non so cosa fare
oh fratello io non riesco a credere
che sia vero, sono così spaventato
per il futuro e voglio parlare con te
oh voglio parlare con te
puoi fare una foto di qualcosa che vedi
nel futuro dove mi troverò?
puoi salire su una scala che
arriva fino al sole?
o scrivere una canzone che nessuno
ha cantato o composto?
ti senti perso o incompleto?
ti senti come un puzzle dove
non riesci a trovare il pezzo mancante?
dimmi, come ti senti?
bene, mi sento come se gli altri
stessero parlando una lingua che io non parlo
e inoltre stanno parlando a me
allora, fa'una foto di qualcosa che vedi
nel futuro dove mi troverò?
puoi salire su una scala che
arriva fino al sole?
o scrivere una canzone che nessuno
ha cantato o composto?
qualcosa che non è mai stata fatta
qualcosa che non è mai stata fatta
quindi non sai dove stai andando e vuoi parlare
e ti senti come se stessi andando
dove sei già stato prima
lo dici a chiunque potrà ascoltarti ma ti senti ignorato
e niente ha più veramente senso ormai
parliamo, parliamo, parliamo
CALENZANO E LA FIERA DELLE MINCHIATE
COME INCULARE LA GENTE NEL BREVE TEMPO CHE BASTA PER SCRIVERE UN ARTICOLO.
UNIVERSITA’, NUOVA SEDE PER DISEGNO INDUSTRIALE. PROVINCIA DI FIRENZE E COMUNE DI CALENZANO FIRMANO UN ACCORDO
Confermato l’impegno delle istituzioni nel percorso di collaborazione tra ateneo e realtà produttiva metropolitana
E’ stato firmato oggi presso la sede della Provincia l’accordo di programma tra Provincia di Firenze e Comune di Calenzano per la costruzione della sede del Corso di Laurea di Disegno Industriale, presente a Calenzano dal 2003 in una sede provvisoria. Con questo atto i due enti locali proseguono nel percorso già avviato di valorizzazione del design industriale a sostegno di progetti per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione in collegamento con il sistema produttivo locale. La nuova sede è inserita nell’ambito del Piano di Recupero di un’area ex industriale (stabilimento Pasquali – macchine agricole), che prevede 5.000 mq di superficie utile lorda dedicata all’attività didattica, 1.000 mq a servizi e 6.000 mq di parcheggi nell’interrato.
La scelta di collocare questo corso di laurea sul territorio di Calenzano, proprio per le caratteristiche del suo tessuto produttivo, si è dimostrata appropriata, visto il successo del corso che ha raggiunto i 1600 iscritti, confermandosi come il più numeroso delle sedi decentrate dell’Università di Firenze. Il Comune di Calenzano ha sostenuto questa scelta affiancando alla sede universitaria il Museo del Design e poi il Centro per l’Innovazione Tecnologica dove studenti e imprese potranno realizzare prototipi in tempi rapidi e competitivi. “La Provincia di Firenze – spiega il Vice Presidente Andrea Barducci - ha da subito sostenuto questa prospettiva e intende proseguire in questo percorso, nell’ambito delle politiche a supporto dello sviluppo, della ricerca e della formazione”, in quanto coerenti con gli obiettivi indicati nel Piano Regionale di Sviluppo 2006 – 2010, nel Programma Provinciale di Sviluppo 2006 e nel Pasl sottoscritto in data 11 aprile 2007.
Con l’accordo di programma stipulato oggi il Comune di Calenzano si impegna a realizzare sul proprio territorio la nuova sede del Corso di Laurea di Disegno Industriale, per la quale sono già iniziati i lavori, e di metterla a disposizione dell’Università entro il 31/12/2010, mediante comodato gratuito. La Provincia di Firenze si impegna ad erogare al Comune, a titolo di compartecipazione al finanziamento degli investimenti previsti, un contributo in conto capitale di 2milioni di euro, da corrispondersi in tre annualità, a partire dal 2008.
“Con questo accordo gli enti locali, Comune e Provincia, giocano un importante ruolo istituzionale per stimolare la competitività e l'innovazione – ha commentato il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani - L'impegno della Provincia di Firenze nella stabilizzazione del Corso di Laurea di Disegno Industriale è per noi un elemento di conforto, perché dà al progetto un respiro metropolitano che influirà sullo sviluppo dell'intero territorio”.
23/04/2008 17:33
Provincia di Firenze
NAUSEA E VOMITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Dammi una lametta che mi taglio le vene
ploloploploploploploplo
diventa bieca questa notte da falene
ploloploploploploploplo
promette bene si promette tanto bene
ma gimme gimme gimme
ma gimme gimme gimme
ma gimme gimme gimme
ma dammi una lametta che mi taglio le vene
dammi una lametta che ti taglio le vene
ploloploploploploploplo
ti faccio meno male del trapianto del rene
ploloploploploploploplo
ti voglio si ti voglio tanto bene
ma gimme gimme gimme
ma gimme gimme gimme
ma gimme gimme gimme
ma dammi una lametta che mi schioppo le vene
parlo già da sola
e disegno nell'aria
certo ho un po' peccato ma che goduria
mi gioco tutto con candore e furia
e allora stop!
Senti come affetta questa lametta
da destra verso il centro zac!
Dall'alto verso il basso zip!
Che gusto che innesto gimme gimme gimme!
E allora stop!
Senti come taglia questa canaglia
ma che poltiglia gimme gimme gimme!
E allora stop!
Vivere in fretta
prendere al volo
tutto conviene dammi dammi dammi dammi
dammi una lametta che mi taglio le vene
ploloploploploploploplo
mi faccio meno male del trapianto del rene
ploloploploploploploplo
mi voglio bene si mi voglio tanto bene
ma gimme gimme gimme
ma gimme gimme gimme
magimme gimme gimme
ma gimme... ma gimme...
dammi una lametta che
dammi una lametta che
dammi una lametta che mi sgaro le veneeeee
Amore di misantropia, ESALTATO!
Contatto con gli oggetti del mio arredo, ESALTATO!
Rifiuto del contatto reale, ESALTATO!
Nausea del genere umano, ESALTATO!
Necessità di omicidio di massa, ESALTATO!
Chiusura in stadio arbitrale, ESALTATO!
Rifugio produttivo, ESALTATO!
Gelosia di se stessi, ESALTATO!
Considerazione di io_dio, ESALTATO!
Mente lucidamente corrosa, ESALTATO!
Integrazione col mio universo, ESALTATO!
Bejelit rosso, ESALTATO!
Cadaveri proficui, ESALTATO!
Odio generalizzato, ESALTATO!
Assoluta pace interiore, ESALTATO!
Esaltazione di se stesso, ESALTATO!
Superiorità cosmica, ESALTATO!
Superuomo, ESALTATO!
10, 9,8,7,6,5,4,3,2,1.........LIFTOFF!!!!!!
Ora guardo la terra dall' alto, si allontana sempre di più...lei si sposta, perchè io sono il centro del mio mondo, e come tale, intoccabile...guardo il tutto da lontano ma non riesco a superare questa sensazione di rigurgito, scorgo anche il genere umano e vedo in loro solo ammasso di carne, ossa, pelle, nervi, muscoli, capelli...niente anima, niente spiritualità...nessuna emozione o ragione...solo quello, solo materia, carne putrida e odori fetidi. No nessun odio concreto credetemi, è solo che nel guardarvi non posso smettere di vomitare, scusatemi.
"...Ma una cosa è il pensiero, una cosa l' azione, una cosa l' immagine dell' azione. la ruota del motive non passa fra loro. Un' immagine rende pallido quest' uomo. Egli era all' altezza della propria azione quando la compì: ma non sopportò la sua immagine quando essa fu compiuta. sempre vedeva se stesso come l autore di una sola azione. Follia io la chiamo: l' eccezione si tramutò per lui in sostanza, il colpo che egli inferse fece fuggire la sua povera ragione.[...]
Una volta era male il dubbio e la volontà di raggiungere sè stesso. Allora il malato diventava eretico e strega: e come eretico e strega soffriva e voleva far soffrire.
MOLTO NEI VOSTRI BUONI MI FA NAUSEA, E NON CERTO IL MALE CHE RACANO IN SE'. COME VORREI CHE AVESSERO UNA FOLLIA DI CUI PERIRE, COME QUESTO PALLIDO DELINQUENTE!!"
(Also sprach Zarathustra)
Fratello mio, se possiedi una virtù, ed è la tua virtù, non ce l'hai in comune con nessuno.
E di certo vuoi chiamarla per nome e carezzarla;vuoi vellicarle l' orecchio e spassartela con lei.
Invece ecco! Ora hai il suo nome in comune col popolo e sei diventato popolo e gregge con la tua virtù!
Faresti meglio a dire: "E' impornunciabile e senza nome ciò che fa il tormento e la dolcezza della mia anima ed è anche la fame delle mie viscere'.
Sia la tua virtù troppo alta per la confidenza dei nomi: e quando parli di lei, non ti vergognare se balbetti.
Parla dunque, e balbetta: 'Questo è il mio bene, questo io amo, così mi piace interamente; solo così io voglio il bene.
Non lo voglio come una legge di Dio, non lo voglio come precetto e necessità umana: non sia per me un segnavia per sovramondi e paradisi.
Una virtù terrena sia quella che io amo: in essa è poco intelligenza e meno che mai la ragione di tutti
Ma questo uccello edificò il suo nido presso di me: per questo lo amo e lo accarezzo;- ora cova presso di me le sue uova d' oro."
Così tu devi balbettare e lodare la tua virtù. [...]
Also Sprach Zarathustra
Killing in the name of
Some of those that work forces,
are the saints that burn crosses
Now ya do what they told ya
Don't you die or justify
You're wearin the badge, and your chosen white
You justify those that died
By wearin the badge and your chosen white
Some of those that work forces,
are the saints that burn crosses
Killing in the name of...
Now ya do what they told ya
Your under control
Now ya do what they told ya
Those who die, are justified,
for wearing a badge and their clothes in white
You justify those that died
By wearin the badge and your chosen white
Come on...
Fuck you, I won't do what ya tell me...
Mutha fucker
Oggi inizia la mia lista di morte....pian piano scriverò ogni nome per completare l' evoluzione del mondo. Forse un giorno non si proverà più tutta questa nausea nel vedere al di fuori di noi....
Bello, fantastico, stupendo....si si....